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DOLCEACQUA UN BORGO DA FAVOLA

Un borgo da favola che come si rispetti ha il suo castello.

Lo vedi in cima al paese, arroccato, che domina le case e che sembra osservi ogni movimento dal suo torrione centrale. Osserva tutto e da ogni angolo del villaggio può essere osservato, simbolo di forza e fermezza, quella che ancora oggi caratterizza i suoi abitanti. Piccolo paese dell'entroterra Ligure, in provincia di Imperia, Dolceacqua è uno di quei borghi che non ti aspetti di incontrare prendendo la via della Val Nervia tra la Costa Azzurra e il Mar Ligure.

Un paese che ha una storia antica che parte da lontano e che ogni abitante ricorda con fierezza e che rivive nelle tradizioni che non vengono dimenticate e nelle feste popolari che animano le vie del villaggio.

Fu attorno al Castello che si sviluppò la sua storia, soprattutto dopo che la famiglia Doria lo acquistò e ampliò nel tempo. E' infatti intorno al 1400 che il paese ebbe il suo maggior sviluppo, quando la via del Castello divenne quella principale e nacque la zona del Borgo. Già,  perchè non vi ho detto, che il paese è diviso letteralmente in due dal fiume, la parte più antica, ai piedi del Castello e chiamata dagli abitanti ˜Terra", quella più moderna, è chiamata ˜Borgo˜ e si sviluppa sulla riva opposta.

E' proprio da quì che, affacciandomi alla finestra di uno splendido Bed and Breakfast dal nome che ricorda un passato antico, "Dussaiga", mi regalo l'incanto di quel paesaggio lontano dalla frenesia della città. Chiudo gli occhi e immagino di vedere, li davanti a me, Claude Monet, intento a dipingere i suoi quadri che raffigurano il castello e il ponte, dall'artista stesso definito "gioiello di leggerezza".

Appena uscita mi ritrovo in un paesaggio fuori dal tempo, un labirinto di stradine e vie acciottolate, "i carugi", così chiamati nel dialetto del luogo. Case arroccate che ricordano la loro funzione difensiva e quell'atmosfera magica che si vive solo in un villaggio medievale.

Molte sono le attrazioni culturali da visitare che custodiscono tesori architettonici, curati e valorizzati dagli abitanti, fieri delle loro origini e del loro paese.
La Chiesa di Sant'Antonio Abate del XV secolo, arricchita dal polittico di Santa Devota realizzato da Ludovico Brea nel 1515, la Chiesa di San Giorgio dell'XI secolo, con la cripta contenente le tombe della famiglia Doria, il Santuario dell'Addolorata, le rovine del Convento dei Padri Agostiniani realizzato nel XVI secolo e l'Oratorio di San Sebastiano.

In questi ultimi anni, all'interno, il Castello è stato quasi completamente ristrutturato e permette ai turisti di vivere in modo multimediale la storia del paese, delle sue origini e dei due casati, quello dei Grimaldi di Monaco e dei Doria di GenovaUna storia particolare, con quel sapore medievale che riesce a far sognare il visitatore, una storia di amore e odio, sfociata più volte nel sangue ma che nei secoli si è conclusa con una grande amicizia tra i Principi monegaschi e Dolceacqua.

Non manca la buona cucina, tipicamente ligure, offerta dai vari ristoranti e un vino pregiato dal sapore unico, il Rossese, prodotto esclusivamente dai vigneti della valle.

E...se, dopo aver visitato e sognato camminando per le vie del paese, volete assaporare un dolce particolare,  non potete non assaggiare "le michette" e ascoltare da qualche abitante del paese la loro origine. Fantastica? reale?, non importa, ma che sicuramente riporta ad un passato lontano. La storia narra la morte di una novella sposa, Lucrezia, che immolò la sua vita opponendosi allo "Jus Primae Noctis"  e che, ancora oggi, dopo 700 anni, viene ricordata come un'eroina per il suo sacrificio e per aver liberato per sempre le donne del paese dall'ignobile violenza.

Dolceacqua è un paese tutto da scoprire, girando senza meta, assaporandone gli odori tipici della macchia mediterranea e immergendosi totalmente nella sua atmosfera medievale.

Merita una visita, un week end, lontano dallo stress della vita quotidiana, se volete, facendovi coccolare dalla gentile Monica nella splendida Casa Giacinta, o nelle camere del Borgo, www.dussaiga.it, due gioielli da lei sapientemente ristrutturati, rivivendo nella sua totalità  una storia lontana ma che forse è ancora viva in ognuno di noi.

AHEAD
Patrizia Stefani

Casa vacanze Dolceacqua:

Via Roma, 44 | B&B e ufficio: via San Bernardo, 1 - 18035 Dolceacqua (IM)

Sito internet: https://www.dussaiga.it/casa-vacanze-dolceacqua/

Facebook: Dussaiga

Mailinfo@dussaiga.it

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