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LA FLORITERAPIA PER IL RIEQUILIBRIO EMOZIONALE

La terapia con i Fiori di Bach o Floriterapia è un metodo curativo che si fonda sul concetto che i disturbi del corpo sono collegati alla psiche. Secondo l’approccio olistico del dott. Edward Bach (medico e noto patologo, immunologo e batteriologo), l’organismo va considerato nella sua interezza e non nelle singole parti che lo compongono. Pertanto il principio cardine da rispettare è: “cura il malato non la malattia”.

Il campo su cui maggiormente agiscono i fiori di Bach è quello dell’emotività e degli stati d’animo. Poiché i segnali che danno le emozioni sono precedenti a quelli fisici, riequilibrando la sfera emozionale si può impedire o correggere i disagi fisici derivanti. Gli stati d’animo individuati da Bach che provocano ripercussioni negative nella persona sono dodici:

  • Paura
  • Terrore
  • Inquietudine, ansia o tortura mentale
  • Indecisione
  • Indifferenza o noia estrema
  • Dubbio o scoraggiamento
  • Preoccupazione estrema
  • Debolezza
  • Sfiducia in sé
  • Impazienza
  • Entusiasmo estremo
  • Orgoglio e tendenza a tenersi in disparte

Per ciascuno di questi egli riuscì a scoprire il fiore capace di riequilibrare lo stato d’animo negativo. Il dott. Bach affermava che “la malattia è essenzialmente il risultato di un conflitto fra l’Anima e la Mente (o la personalità) e non potrà mai essere estirpata se non con un lavoro di tipo spirituale e mentale”. In quest’ottica, la sofferenza è un’opportunità per comprendere ciò che in altre maniere non siamo capaci di cogliere e non potrà venire meno sino a che non avremo imparato la “lezione”.

La terapia consiste, quindi, non nel battersi contro un difetto ma nel superarlo con l’aiuto della virtù opposta alla cattiva inclinazione. I fiori di Bach non hanno controindicazioni ed effetti collaterali, possono essere assunti da chiunque, anche bambini, animali e piante!

La preparazione della Tintura Madre dei Fiori avviene senza l’uso di parti della pianta o del fiore che possa causare stati allergici perché nei Fiori di Bach non c’è presenza di pollini. Alla base della Floriterapia vi è il concetto di “vibrazione”: lo stato emozionale di un individuo alterato ha, come conseguenza diretta, un'alterazione del suo campo energetico e quindi delle sue vibrazioni, le quali possono essere riequilibrate con l'energia sottile insita nei fiori. È per questo che il tipo di approccio si può definire “vibrazionale”. Per rendere meglio l’idea, i Fiori hanno l'effetto di un bel pezzo di musica o di altre cose meravigliose che hanno il potere di ispirare e di rinforzare le energie della persona.

 Quali sono i fiori di Bach

I “12 guaritori”:

  • Agrimony (Agrimonia), per chi nasconde i propri tormenti dietro una facciata gaia e cortese;
  • Centaury (Centaurea minore), per chi non riesce mai a dire “no”;
  • Chicory (Cicoria comune), per chi ama in modo possessivo, cercando di fare tutto il possibile per essere ricambiato;
  • Rock Rose (Eliantemo), per chi è preso da grande paura e panico;
  • Gentian (Genzianella autunnale), per chi si abbandona al pessimismo, si scoraggia e si deprime facilmente;
  • Mimulus (Mimolo giallo), per chi ha paura delle cose di tutti i giorni (andare dal dentista, paura di oggetti etc)
  • Impatiens (Balsamina dell’Himalaya), per chi è impaziente e non sopporta interferenze coi suoi ritmi;
  • Cerato (Piombaggine), per chi non ha fiducia in sé e chiede continuamente consiglio ad altri;
  • Scleranthus (Fiorsecco, Scleranto o Centigrani), per chi è indeciso tra due scelte;
  • Vervain (Verbena), per chi si lascia trasportare troppo dall’entusiasmo e ha un forte senso di giustizia;
  • Water Violet (Violetta d’acqua), per chi ama stare da solo e talvolta e’ orgoglioso;
  • Clematis (Clematide), per chi sogna ad occhi aperti, vivendo più nel futuro che nella realtà.

 I “7 aiuti”:

  • Rock Water (acqua di fonte), per chi è molto rigido nel suo modo di essere e desidera essere d’esempio;
  • Wild Oat (Forasacco maggiore), per chi è insicuro sul ruolo da svolgere nella vita;
  • Heather (Brugo), per chi non ama stare solo e attacca spesso bottone, pur di poter parlare con altri;
  • Gorse (Ginestrone), per chi prova grande disperazione e si sente come bloccato;
  • Olive (Olivo), per chi è esausto a causa di fatica fisica o mentale;
  • Oak (Quercia), per chi non riesce a staccare, lavora molto e non si arrende mai;
  • Vine (Vite), per chi prova desiderio di dominare gli altri.

 I “19 assistenti”:

  • Holly (Agrifoglio), prova rabbia, invidia e odio, sentimenti negativi forti nei confronti degli altri;
  • Honeysuckle (Caprifoglio comune), per chi ha nostalgia del passato;
  • Hornbeam (Carpino bianco), per chi non riesce a cominciare la giornata con la giusta energia;
  • White Chestnut (Ippocastano bianco), per chi ha pensieri costanti e indesiderati, e desidera pace mentale.
  • Sweet Chestnut (Castagno dolce), per chi prova un’anos ia estrema, dove non si vede altro che distruzione;
  • Red Chestnut (Ippocastano rosso), per chi prova apprensione per i propri cari;
  • Beech (Faggio selvatico), per chi desidera vedere più bellezza ed è talvolta intollerante con gli altri;
  • Chestnut Bud (Gemma di Ippocastano bianco), per chi ripete sempre gli stessi errori;
  • Larch (Larice comune), per chi ha una bassa stima di sè, e ha paura di fallire;
  • Crab Apple (Melo selvatico), per chi ha necessita di pulizia nel corpo o nella mente;
  • Cherry Plum (Mirabolano), per chi ha paura di perdere la ragione e l’autocontrollo;
  • Walnut (Noce), per chi deve affrontare grandi cambiamenti e necessita di protezione dalle influenze esterne;
  • Elm (Olmo inglese), per chi si sente sommerso di responsabilità;
  • Pine (Pino silvestre), per chi ha un forte senso di colpa;
  • Aspen (Pioppo tremulo), per chi ha paura di cose vaghe, indistinte, e senza apparente motivo;
  • Wild Rose (Rosa canina), per chi si abbandona alla rassegnazione e all’apatia;
  • Willow (Salice giallo), per chi prova amarezza e risentimento;
  • Mustard (Senape selvatica), per chi si sente momentaneamente infelice e non sa dire il motivo;
  • Star of Bethlehem (Ornitogalo o Latte di gallina), per chi ha subito uno shock emotivo.

 Utilizzo dei fiori di Bach per un caso pratico: aiuto per smettere di fumare (o altre dipendenze)

Una miscela utile ad aiutare l’individuo nella fase di distacco dal fumo (o altra dipendenza) sarà composta da 7 fiori che interverranno per:

  • L’assuefazione
  • Controllare comportamenti compulsivi e la sensazione di perdere il controllo in mancanza della sostanza a cui si è dipendenti
  • Avere più fiducia in se stessi
  • Aiutare la volontà debole che non sa dire di no alla dipendenza
  • Vincere i dubbi di non farcela
  • Aiutare nella fase di adattamento fisico e psichico derivante dal distacco dalla dipendenza
  • Controllare le preoccupazioni che inducono all’utilizzo di sostanze esterne (fumo, alcool, ecc.)

Articolo scritto da Donato Giannuzzi

presente nel numero di aprile 2015 della Rivista Salento Review (www.salentoreview.it)

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