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LA STORIA DI MONACO IN 20 RIGHE

Da sette secoli la Famiglia Grimaldi accompagna e presiede il destino del Principato di Monaco. E' proprio questa unità tra il popolo monegasco e i sovrani che nei secoli ha permesso la longevità di questa dinastia.

Il Principato di Monaco è uno stato indipendente e monastico. Comprende un solo comune, Monaco, ed ha una superfice di 195 ettari dei quali la maggior parte sono stati rubati al mare negli ultimi vent’anni. Monaco oggi è una città internazionale, sono presenti 125 nazionalità e il francese è la sua lingua ufficiale anche se il monegasco viene ancora insegnato ai bambini nelle scuole. Inglese e italiano sono comunemente parlati come ormai tante lingue internazionali. Profondamente radicate nella memoria collettiva dei monegaschi, sono ancora oggi le tradizioni religiose legate al PrincipatoIl motto di Monaco e dei suoi principi é: "Deo Juvante" Con l'aiuto di Dio.

Nonostante la sua esiguità, non è da sottovalutare nemmeno il suo ricco patrimonio storico, artistico e culturale presente sia sulla Rocca che in Montecarlo.

Conosciuta a livello internazionale per la raffinatezza e il lusso, Monaco offre oggi ogni genere di comfort e divertimento. Locali notturni, casinò, boutique esclusive, ristoranti che vantano chef internazionali, eventi sportivi e culturali rendono il Principato un luogo magico tra nobiltà, arte, finanza, fashion e mondanità.

Un po’ della sua storia in 20 righe….

La Rocca e il suo porto naturale sono da sempre il centro strategico di Monaco. La storia del Principato è legata inesorabilmente alla famiglia Grimaldi da quando nel 1297 Francesco Grimaldi, travestito da monaco, s'impadronì della fortezza costruita dai genovesi. Nel 1162, Genova vede riconosciuta dall’imperatore Federico Barbarossa la sua autorità sulla costa ligure, da Porto Venere fino a Monaco. Nel 1191, l’imperatore Enrico IV concede infine a Genova la Rocca di Monaco, il suo porto e le terre adiacenti. I Genovesi insediano una colonia sulla Rocca e vi costruiscono una fortezza (1215), che diventa un posto di frontiera all’ovest della Repubblica.

Nel 1270, una guerra civile a Genova mette di fronte i Guelfi, partigiani del Papa, ed i Ghibellini, partigiani dell’imperatore romano germanico. In seguito ad una vittoria di questi ultimi, numerose famiglie guelfe sono esiliate, tra cui quella dei Grimaldi. Questa potente famiglia di patrizi genovesi, con la sua perseveranza, riuscirà a sfuggire ai tranelli della Storia e metterà le sue radici sulla Rocca di Monaco alla svolta dell’epoca medievale. Per reazione contro l’esilio imposto ai Guelfi, il castello di Monaco viene preso con un’azione a sorpresa, l’8 gennaio 1297, da alcuni membri della famiglia Grimaldi, sotto appunto, la guida di Francesco, travestito da monaco.

Carlo Grimaldi, capo dei Guelfi, occupa la Rocca il 12 settembre 1331, ma prenderà il titolo di «Signore di Monaco» solo nel 1342.

Nel 1346 e nel 1355, i Grimaldi acquisiscono le Signorie e i feudi di Mentone e Roquebrune. Queste signorie, con quella di Monaco, costituiranno il territorio del Principato fino al 1861 quando Charles III concede alla Francia i suoi diritti sulle due cittadine. Nel 1856 viene creata la Société des Bains de Mer, il Casinò e diversi hotel vengono costruiti sulla piattaforma delle Spelugues. Proprio questa piattaforma nel 1866 prenderà il nome di Monte Carlo dal nome del Principe regnante. Nel 1910 il Pricipe Albert I fonda a Monaco il famoso Museo Oceanografico che verrà lasciato, dal regnante stesso, in eredità all’Istituto Oceanografico da lui creato a Parigi come l’Istituto di Paleontologia Umana dedicato alla ricerca. Nel 1922, gli succede il Principe Louis II. Sotto il suo regno viene creata, nel 1933, la «Commissione medico-giuridica di Monaco» che abbozza le basi delle Convenzioni di Ginevra del 1949. Nel frattempo, l’8 luglio 1948, il Principato aderisce all’ Organizzazione Mondiale della Sanità .

Nel 1949, sale al trono il Principe Ranieri III e negli oltre 55 anni del suo regno trasformerà il Principato nel luogo da favola che noi tutti conosciamo. Doterà il Principato di una nuova Costituzione, intensificherà i rapporti diplomatici ed internazionali. Aumenterà il territorio del 40% con lo sviluppo dell’area del Larvotto e la costruzione di Fontvielle e di un nuovo porto. Intensificherà i rapporti diplomatici e internazionali. Svilupperà i settori dell’educazione e dello sport, della salute, della scienza, della cultura e della comunicazione.

Nel 1956 sposerà l’attrice Grace Kelly e darà al Principato quell’allure internazionale che ancora oggi si respira per le vie…..

Nel 1993, ottiene l’ammissione di Monaco come Stato membro della Nazioni Unite e nel 2004, il Principato di Monaco aderisce al Consiglio d’Europa come 46° Stato membro dell’Organizzazione.

Alberto II, Albert Alexandre Louis Pierre Grimaldi, figlio del Principe Ranieri e della Principessa Grace Kelly, è dal 6 aprile 2005, il Principe di Monaco.

Christelle De Saint Denis

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