Sign in / Join

L'ESERCITO DI TERRACOTTA

Nel marzo del 1974, un contadino di nome Yang Zhifa rinvenne, durante lo scavo di un pozzo, delle fosse sepolcrali contenenti statue in terracotta di soldati in armi con tanto di carri e cavalli. Il fortuito rinvenimento dette origine agli scavi che permisero di rinvenire il mausoleo di Qin Shi Huang, sino ad allora ritenuto scomparso.

L'”Esercito di terracotta” è un insieme di statue collocato nel Mausoleo del primo imperatore Qin a Xi'an, (260 a.C. - 210 a.C.) ossessionato dalla morte. Nel 246 a.C., ancora adolescente, l’imperatore che diede anche il via alla costruzione della Grande Muraglia, commissionò la costruzione dell’enorme mausoleo che copre una superficie di 56 kmq. La base della struttura è pressoché quadrata, con una lunghezza da sud a nord di 350 metri, da est a ovest di 345 metri e un'altezza di 76 metri, e dal punto di vista generale ha la forma di una piramide. Attraverso ricerche, gli archeologi cinesi hanno scoperto che intorno al mausoleo sono sparse circa 5000 fra fosse per il corredo funebre e tombe secondarie di dignitari e operai che hanno costruito il mausoleo.

La camera funeraria, non ancora portata totalmente alla luce, sarebbe così profonda da attraversare 3 livelli di falde acquifere, con pareti in bronzo e circondata da fiumi di cinabro, cioè solfato di mercurio che, per la filosofia taolista, sarebbe un attivatore energetico per l'immortalità. Rifornita di tutto quello di cui avrebbe avuto bisogno nell’aldilà, l’armata di argilla comprendeva ogni grado dell’esercito, dai più potenti generali agli umili fanti ed è rimasta sull'attenti per 2.000 anni.

Dalla sua scoperta, gli studiosi si sono sempre chiesti come gli artigiani cinesi avessero realizzato gli innumerevoli dettagli che caratterizzano i circa 7.000 soldati, dalle barbe alla moda ai capelli intrecciati.  Secondo alcuni, le statue sarebbero ritratti di modelli reali; altri sostengono che siano state prodotte assemblando parti anatomiche standard. L’esercito di Qin non era certo una processione monotona di soldati e cavalli, ma piuttosto la manifestazione di una potenza soprannaturale dai colori chiassosi e brillanti: rosso e verde, porpora e giallo. Purtroppo non sempre i colori hanno resistito alla prova del tempo o all’azione dell’aria. Spesso, infatti, negli scavi precedenti gli archeologi hanno assistito impotenti alla disgregazione della pittura nell’aria secca di Xian. Uno studio ha dimostrato che una volta esposta all’aria la lacca sotto la pellicola pittorica comincia a sollevarsi dopo 15 secondi e si stacca dopo quattro minuti. Oggi, dopo tanto studio, nuove tecniche di conservazione hanno permesso di svelare e mantenere i colori originali dell’esercito di terracotta.

Nel 1987 il mausoleo dell'imperatore Qin Shi Huang, di cui l'esercito di terracotta fa parte, è stato inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Ci vollero 38 anni e 720.000 operai per portare a termine lo scavo. Si tratta di statue alte da 1,75 a 1,95 metri (stranamente troppo alte per raffigurare personaggi cinesi), piene dalla vita in giù, vuote internamente dalla vita in su, probabilmente per dar loro maggiore equilibrio e farle così rimanere in piedi senza problemi. Sono presenti anche arcieri e circa 100 carri trainati da 400 cavalli (4 cavalli per ogni carro). I guerrieri erano armati con lance in legno e bronzo. La parte in legno è andata perduta, per via della deperibilità di questo materiale, ma le punte in bronzo vennero trovate dagli archeologi ai piedi delle statue durante i lavori di scavo.

Nicola 

Se hai letto questo articolo ti potrebbero interessare anche...

PROPONICI UN ARTICOLO O LASCIACI UN COMMENTO QUI SOTTO. PARTECIPA ANCHE TU!

Leave a reply

Powered by WishList Member - Membership Software

Continuando a navigare su questo sito, si accettano le condizioni sui Cookie. Più informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close