Sign in / Join

ROBERTO BOLLE INCANTA IL MONDO

Uno dei più grandi ballerini classici e contemporanei a livello mondiale, l’étoile Roberto Bolle porta la sua arte e l’Italia nel mondo.

Roberto è nato a Casale Monferrato il 26 marzo 1975 e dodici anni più tardi si ritroverà a Milano all’Accademia del Teatro della Scala, solo, poco più che bambino, a inseguire quel sogno che lo ha fatto diventare Roberto Bolle, l’étoile della danza che noi tutti conosciamo.

Un’adolescenza di rinunce “Non mi pesavano i corsi, le lunghe ore di lezione. Mi pesava quello che veniva dopo: aspettare da solo la mensa serale, rientrare da solo a casa della vecchia signora dove abitavo, chiudermi da solo nella mia stanza a fare i compiti. Ero poco più che un bambino, mi mancavano i miei genitori, i miei fratelli. Piangevo”.

A 15 anni viene scoperto dal grande Rudolf Nureyev che lo vuole per il balletto “Morte a Venezia”. Roberto non può parteciparvi, perché troppo giovane secondo il regolamento del Teatro, ma questo fatto lo spinge a continuare con determinazione il suo percorso. A 19 anni nella Compagnia del Teatro alla Scala, a 21 Primo Ballerino, a 23 dimissionario per lanciarsi in un'audace carriera internazionale, Londra, Berlino, Vienna, Tokyo, Mosca e San Pietroburgo, fino alla nomina, nel 2009, come Principal Dancer all’American Ballet Theatre di New York.

Una carriera ancora oggi in ascesa, nonostante gli anni che passano, lui è Roberto Bolle. Acclamato in tutto il mondo. Ha ballato nei teatri più prestigiosi e ora ha un solo obiettivo, quello di portare il balletto ad un pubblico sempre più vasto, fuori dai teatri, nelle piazze e in alcuni dei luoghi più belli d’Italia tutelati dall’Unesco. Arte della danza per tutti. Questo è il suo desiderio che si sta avverando.

Solo pochi giorni fa è riuscito in un’altra impresa non facile, portare la danza in TV in prima serata. Su Rai Uno inaspettatamente è comparso lui e ha dimostrato che la televisione può diventare magia, Misty Copeland, Anna Tsygankova, Alicia Amatriain, Nicoletta Manni, l’eleganza di Carla Fracci, il piano di Bollani, il duetto con Jovanotti hanno reso la prima serata straordinaria, Roberto ha incantato gli italiani in uno spettacolo che è già nella storia.

Quel ragazzino piemontese di strada ne ha fatto tanta e sicuramente riuscirà ancora ad emozionarci ed entusiasmarci con le sue splendide performance.

Ahead

Se hai letto questo articolo ti potrebbero interessare anche...

PROPONICI UN ARTICOLO O LASCIACI UN COMMENTO QUI SOTTO. PARTECIPA ANCHE TU!

Leave a reply

Powered by WishList Member - Membership Software

Continuando a navigare su questo sito, si accettano le condizioni sui Cookie. Più informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close