Sign in / Join

ZAHA HADID

Nata a Bagdad nel 1950 è stata fra gli interpreti più significativi del decostruttivismo in architettura.

Dopo l’infanzia trascorsa in Iraq, si è trasferita a Londra dove ha studiato. "L'esperienza del trasferimento" - racconta - "fu molto liberatoria. Londra negli anni Settanta era molto più aperta di oggi. Adesso, so che gli Inglesi in realtà sono sciovinisti e misogini, ma allora coglievo soprattutto il loro amore per tutto ciò che è eccentrico, che mi ha permesso di fare ciò che desideravo ... Certo, se fossi stata un uomo avrei avuto vita più facile". Ha vissuto e lavorato dividendosi tra Londra e Roma. Nella capitale inglese ha sempre avuto lo studio principale, sempre popolato di giovani collaboratori neolaureati.

dezeen_Zaha-Hadid-by-Simone-Cecchetti_1aTra le sue opere ricordiamo il grande complesso alberghiero di Hong Kong; la stazione antincendio realizzata per la fabbrica di sedie Vitra a Weil am Rhein, in Germania, il padiglione video-musicale a Groningen, il bar ristorante Moonsoon a Sapporo e il Centro di Arte Contemporanea a Cincinnati, ufficialmente inaugurato nel 2001, rimane il primo museo americano progettato da una donna. Zara Hadid ha inoltre realizzato il progetto della Mind Zone (la Zona del pensiero) all'interno del New Millenium Experience della Millennium Dome di Greenwich, a Londra. "Sin dall'inizio ho pensato all'architettura in una forma differente. Sapevo quello che volevo fare e quello che dovevo disegnare, ma non potevo farlo nel modo convenzionale, perché con i metodi tradizionali non riuscivo a rappresentarlo. Gli strumenti tradizionali della rappresentazione non mi erano d'aiuto. Così ho cominciato a ricercare un nuovo modo di progettare, per provare a vedere le cose da un diverso punto di vista. Poi, con il tempo, quei disegni, quelle prospettive e quelle pitture si sono trasformati nei miei veri strumenti di rappresentazione, qualcosa di più della semplice elaborazione di schizzi ... Penso che il massimo impegno per un architetto debba essere l'organizzazione della pianta, saperci entrare dentro, gestirla e muoversi in essa. La fluidità della pianta, la sua frammentazione, l'azzardo perfettamente calcolato, sono idee desunte da Malevich e dai Suprematisti, che conducono a nuove forme di utilizzazione e creazione dello spazio. Ci sono molte altre indicazioni desunte dagli insegnamenti dei Suprematisti, come l'idea di leggerezza, la tensione a staccarsi dal suolo che ha prodotto lo sviluppo dell'ingegneria e ha reso possibile le cortine di cristallo di Mies van der Rohe a Chicago e New York ...

L'architettura deve infondere piacere, il piacere che si prova quando si sta in un luogo bello o in una abitazione gradevole, indipendentemente dalle dimensioni. Ciò che di solito la gente non capisce del concetto di lusso, è che esso non ha nulla a che vedere con il prezzo. La spiaggia di Copacabana, per esempio, ha una sabbia bellissima e per andarci non bisogna pagare niente! Questo dovrebbe fare l'architettura: offrire l'idea del lusso a grande scala".

Putroppo questa eccezionale innovatrice nel campo dell’architettura non potrà più farci sognare con le sue inimitabili creazioni. Zara Hadid ci ha lasciato.

Gianmaria Colombo -AHEAD's Staff

Questo è il blog di AHEAD, scopri il mondo Elite Club e i Vantaggi di essere Socio!

Se hai letto questo articolo ti potrebbero interessare anche...

PROPONICI UN ARTICOLO O LASCIACI UN COMMENTO QUI SOTTO. PARTECIPA ANCHE TU!

Leave a reply

Powered by WishList Member - Membership Software

Continuando a navigare su questo sito, si accettano le condizioni sui Cookie. Più informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close